Cancellati…
15 Aprile , 2008 di Arya
Gasp! Ci sarebbe da dire aiuto è arrivato l’uomo nero, ma non è così. Ormai Berlusconi non è più l’uomo nero ed ha vinto, perchè ha saputo vincere e lo ha fatto eliminando quelli che non hanno saputo trasmettere ai loro elettori gli ideali di cui erano portatori. Sono e continuerò di essere di sinistra, ma devo ammettere come vado facendo da un po’ di tempo che ho votato la Sinistra con tanta difficoltà e solo come male minore. Non riconosco più il partito in cui credevo e non ne riesco a condividerne gli slanci innovativi che ne hanno decretato la cancellazione dalla scena politica italiana. Un partito che si è fatto in tre e non per aumentare i propri sforzi ma per accentuare le differenze e rimarcare le discordanze, che ha proposto linee morbide laddove gli chiedevamo fermezza e non ha saputo vedere alleanze e gioco di squadra laddove era necessario per vincere e avere almeno una voce seppur minore al Parlamento. Veltroni non era credibile, non poteva esserlo con un esperienza come il governo Prodi alle spalle ma ha saputo catalizzare quei voti che lo hanno reso il secondo partito d’Italia. Ma siamo noi quelli di sinistra che abbiamo perso veramente a fronte del grande vincitore: La Lega, che ha detto ai suoi seguitemi perchè noi vogliamo veramente fare il vostro interesse.
In questi anni la sinistra rossa, rosa e rosso verde ha sciupato le proprie risorse, quelle umane lo ha fatto promettendo e poi negando di aver promesso, infatti nessuno o quasi degli obiettivi del programma del 2006 è stato posto in discussione ed approvato, durante il governo Prodi, loro ci hanno deluso e per questo molti elettori ci hanno abbandonato. Ecco, se hanno fatto bene non lo so, non vorrei fosse accaduto ma deve essere punto di riflessione se un Casini comincia a dire cose di sinistra e un Bertinotti si trova in sintonia con il programma della destra. Ora ci aspetta un lungo governo Berlusconi, forte dei suoi numeri al Senato e con un Lega che vuole trasformare l’assetto costituzionale del nostro Stato e una destra che anche se ha eliminato gran parte della sua parte xenofoba sarà comunque paladina di una tolleranza zero nei confronti di ciò che non fa parte della sua cultura. E dove sarà la Sinistra? Questo è il mio cruccio, non può stare in piazza a dire di no a tutto nè stare nei palazzi a rimuginare la sconfitta, è necessario ricominciare dagli ideali quelli che fino ad ora mi hanno fatto credere che un mondo migliore può esistere e che Berlusconi non diventerà il nostro sovrano. Che posso ancora credere in un Italia migliore: più paritaria e aperta alle differenze, meno razzista e omofoba, più europea e meno serva dei poteri forti, più meritocratica ed orgogliosa dei propri talenti.
La riflessione è aperta, ascoltiamo gli altrui pareri così da poter perseguire dei veri ideali.

Dire che sono disperata e assolutamente disgustata dai risultati di queste elezioni è dire poco… pensare che il Nano vuole restare altri 5 anni a far i suoi comodi sulle spalle degli italiani mi manda nello sconforto più totale…pensare a Bossi nelle Riforme mi dice che il Sud praticamente ha le ore contate… ho votato la Sinistra non come il male minore (oh beh, forse anche per quello ma anche lì gli elementi di spicco non è che fossero rassicuranti) ma perchè il programma mi era sembrato valido ma praticamente nel periodo degli slogan pubblicitari quasi non si sono fatti sentire e anche se così fosse stato ormai la gente, la massa, era ormai attratta dai 2 poli maggiori che si pigliavano a spallate per prendere più posto dove potevano…a questo punto si spera di poter fare qualcosa anche se mi chiedo davvero che cosa!!!
Se dovessi dire qual’è stato il passo falso della sinistra italiana direi che è stata la mancanza di coerenza. E’ molto difficile capire una politica che sta al governo ma al tempo stesso manifesta contro il governo. Ora si da la colpa al PD, ma oggettivamente era impossibile presentarsi alle elezioni con l’ambizione di governare e la stessa alleanza del passato.
Anche la coalizione Sinistra Arcobaleno è sembrata una forzatura, probabilmente una federazione tra i quattro partiti sarebbe stata più credibile. Ma che qualcosa non andasse lo si capiva anche dal fatto che esistevano altre due forze politiche a “sinistra della sinistra”.
Credo anche che riparlare oggi di lotta di classe e contrapposizione sociale sia forse diventato anacronistico. Ci sono sicuramente diritti che in questo paese non sono affatto difesi ne rappresentati, però è probabilmente tempo di trovare percorsi diversi per affrontarli.
Sentendo parlare Bertinotti a volte si aveva l’impressione che realmente fosse fuori dal mondo. Da questo punto di vista anche i nomi che sono stati scelti forse non hanno aiutato.
Come avrai capito io non sono tra coloro che ha votato per la sinistra antagonista, tuttavia penso che sia un male per il paese che questa forze non abbiano più rappresentanza in Parlamento.
Quello che ci aspetta adesso ha molto di inquietate. Non dimentichiamo chi andrà al governo e cosa ha detto in questi giorni. La mia impressione è che perderemo altri 5 anni.
Scusami se mi sono dilungato…
@LaDP. Io ho avuto la sensazione dell’assenza della sinistra, di una valida contrapposizione e di una dialettica costruttiva, certo ora abbiamo una gatta da pelare, anzi un nano già pelato…

@Demone. Io ho votato la Sinistra l’ arcobaleno, l’ho fatto perchè sono sempre stata vicina ad ideali come quelli di Diliberto e i verdi mitigavano tanto il temuto l’estremismo rosso, anche se anche a mio parere, ormai questo tipo di “rosso” più che il ruggito di un leone è divenuto il miagolare di un micio, ed io trovo comunque che ciò sia un bene. Mi rattrista non vedere dopo più di 100 anni i socialisti al governo, paladini di una lotta per la laicità secondo me molto importante in Italia.
Hai ragione non ci sono più i tempi per la lotta di classe perchè non ci sono più classi contrapposte, e i cancelli Mirafiori sono ormai chiusi. Il “popolo operaio” è un popolo di precari, tanti e mal organizzati indifesi nella loro quotidiana battaglia a chi fa la forca prima all’altro. E come dici tu bisogna trovare nuovi percorsi, perchè gli ideali sono sempre validi non è necessario applicarli solo a quelle classi storiche ma dare a chi ora ha bisogno (immigrati, precari, donne che lavorano e hanno figli, ecc) una difesa dei loro diritti, perchè se queste classi crescono aumenta anche il potere d’acquisto e l’economia ricomincia a girare e anche l’Italia cresce. E i diritti diventano tangibili.
chissà che un berlusconi non faccia cose di sinistra allora
newyorker quello è un sogno impossibile…
@newyorker. beh quest’anno è il 150 esimo anniversario del miracolo di Lourdes quindi non mettiamo limiti alla Provvidenza.
anchio sono molto ramaricato per come sono andate le cose. Ma penso che la sinistra se la sia cercata la sconfita
Anchio sono del profondo rosso ma ai me ho chiuso gli occhi ed ho datto il votto a Veltroni , nella vaga speranza di non far salire il cavagliere al trono. Pecatto non ci sono riuscito ed in piu ho tradito il mio ideale.
Speriamo che mantega almeno la metta delle sue promesse .Ci credo poco anzi penso che saremo chiamati a votare assai prima della scadenza
Ora c’è la Lega di sinistra, tutti i voti se li è presi lei.
Cancellati.
Bè, fa veramente impressione, ma rispecchia la realtà: il gruppo parlamentare non ha rappresentato nessuno in Parlamento se non se stesso.
Alla sinistra storica star fuori farà bene, il guaio è che farà un gran male al paese che non ci sia una reale opposizione in un momento di, dicono, riforme importanti.
Tocca tornare in piazza
Tocca tornare a discutere di politica attiva, senza delegare a nessuno la difesa dei diritti acquisiti e la conquista di quelli ancora negati. tocca ricostruire la sinistra perché una lega di sinistra è un ossimoro, non è una realtà possibile semplicemente perchè non ha una cultura di solidarietà e di tutela di diritti collettivi.
un caro, caro saluto